FinalitÃ
I Centri Studi Civici Territoriali (CSCT) sono organismi indipendenti, composti da cittadini competenti, con la finalità di:
elaborare programmi amministrativi basati sui bisogni reali del territorio
supportare tecnicamente le amministrazioni pubbliche
garantire trasparenza e coerenza tra programmi e azione politica
rafforzare la partecipazione democratica dei cittadini
Principi fondamentali
I CSCT operano secondo i seguenti principi:
Centralità della sovranità popolare
Partecipazione attiva dei cittadini
Competenza e merito
Trasparenza totale
Indipendenza da partiti e interessi privati
Responsabilità pubblica
Natura giuridica
I CSCT sono:
organismi civici riconosciuti
autonomi rispetto ai partiti politici
integrati nel sistema istituzionale come organi consultivi a disposizione della Presidenza della Repubblica.
👉 Non sostituiscono gli organi eletti, ma ne rafforzano l’efficacia e la responsabilità .
Livelli di organizzazione
Livello comunale
Centro Studi Civico Comunale (CSCC)
Livello regionale
Centro Studi Civico Regionale (CSCR)
Livello nazionale
Centro Studi Civico Nazionale (CSCN)
👉 Tutti i livelli sono collegati in una rete coordinata.
Composizione
Ogni Centro Studi è composto da:
cittadini selezionati per competenza nei vari settori
rappresentanti eletti dalla comunità civica
membri a rotazione temporanea
Modalità di selezione*
Sistema misto:
Selezione per competenza
valutazione curricula
verifica esperienze
Validazione civica
approvazione da parte di una commissione di cittadini
trasparenza pubblica del processo
*Una legge apposita ne definirà le modalità di selezione, gli emolumenti , la durata dell’incarico.
Supervisione istituzionale (Presidenza della Repubblica)
CSCN Centro Studi Civico Nazionale
Funzioni principali dei Centri Studi
A. Elaborazione dei programmi Comunale, Regionale e Nazionale
raccolta proposte dei cittadini ( comitati di quartiere, comuni e Regioni)
analisi tecnica
definizione di un programma amministrativo concreto e realistico
B. Supporto tecnico all’amministrazione pro tempore Comunale, Regionale e Nazionale
supporto nelle decisioni straordinarie (emergenze, eventi imprevisti)
C. Monitoraggio
verifica dell’attuazione del programma
analisi delle decisioni amministrative
D. Informazione pubblica
pubblicazione periodica di report
comunicazione trasparente ai cittadini
Rapporti con gli organi elettivi
Il rapporto è regolato da tre principi:
1. Autonomia politica
Le amministrazioni pubbliche restano pienamente responsabili nell’attuazione dei Programmi accettati.
2. Obbligo di motivazione
Se l’amministrazione non segue:
il programma
le indicazioni del Centro Studi
deve motivarlo pubblicamente.
3. Trasparenza
Tutte le divergenze devono essere:
documentate
accessibili ai cittadini
